Lettera del vescovo Longhin al papa Benedetto XV, 26 giugno 1918
Benedite, Padre Santo, a questi ottimi sacerdoti e a questo popolo così duramente provato…
Lunedì al Tribunale di guerra di Stra fu dichiarato innocente un altro mio povero sacerdote, dopo parecchi mesi di carcere duro, costretto a dormire sulla paglia e senza il conforto di celebrare. Le solite voci anonime, raccolte premurosamente dalla Questura, imbastirono il processo e torturarono in mille modi un povero innocente, son cose che gridano proprio vendetta. Dio accetti tanti dolori come necessaria espiazione.
+ fra Andrea Vescovo